Una bellissima foto in bianco e nero, gentilmente condivisa da Vincenzo Lentini, ci riporta a un momento speciale. Si tratta di uno scatto davvero affascinante, che immortala alcuni ragazzi mentre si divertono giocando a “noccioline”. Chi non ricorda le sfide di “a ziccalora” o le costruzioni dei “casteddi”? Potremmo scrivere un intero trattato su questi giochi e tradizioni, e chissà, se qualcuno si sente ispirato, potrebbe inviarci un testo da pubblicare!
Passando alla foto, cerchiamo di riconoscere chi ci sono nelle immagini. In piedi, all’estrema destra, con la mano in tasca, riconosciamo Vincenzo Lentini. Il biondino al centro della scena, intento a “tirare la ziccalora”, è Enzo Bulla. Il ragazzo con la pistola in mano (ovviamente una pistola giocattolo!) è Marcello Lentini, fratello di Vincenzo. Gli altri ragazzi sono difficili da identificare, poiché sono ripresi di spalle.
Sul lato più lontano dell’immagine, vediamo due persone anziane, vestite elegantemente, che passeggiano. Sarebbe davvero interessante poterle identificare. Ci proviamo insieme?
In qualità di scrittore ha debuttato realizzando due racconti brevi, pubblicati nei primi due volumi antologici dedicati al contest “Sicilia Dime Novels”.
Ha partecipato, inoltre, alla realizzazione di due fanzine monografiche, frutto di accurate ricerche storiche, dedicate a San Vito patrono di Mascalucia e al sito storico-religioso di Mompilieri.
“Io sono Antonietta. Cronaca di un delitto” (Algra, 2022), costituisce il debutto a nome proprio, volume che ricostruisce l’omicidio di una donna che, per la sua efferatezza, negli anni Cinquanta scosse l’opinione pubblica italiana.
Non solo un’indagine rigorosa ma anche il tentativo di cercare una verità
e compiere, prima ancora che un atto di giustizia, un gesto d’affetto verso quella vittima che dell’autore era la prozia.
Nel 2025, viene pubblicato il noir “Nero come il silenzio” (Algra,2025), in cui è coautore insieme a Riccardo Renda.
È stato anche curatore di forum e web tv dedicate al personaggio dei fumetti Zagor, nonché attualmente membro attivo dell’associazione culturale “Mascalucia Doc ETS” e promotore del contest letterario
“Sicilia Dime Novels”.