Nella serata di ieri domenica 15 settembre 2024, nella cornice dello storico Palmento di Villa Buscemi presso la Delegazione comunale di Mascalucia, a Massannunziata, si è svolta la serata di premiazione del Contest letterario Sicilia Dime Novels, giunto quest’anno alla sua V edizione.
La serata all’insegna della cultura e dell’intrattenimento è stata realizzata con il patrocinio del Comune di Mascalucia e grazie all’iniziativa e all’impegno profuso dall’Associazione Culturale Mascalucia Doc.
L’onore di aprire l’evento, già atteso da agosto, è stato riservato alla Presidente di Giuria del contest, la Product Manager& Advertising Simona Cascio che, non potendo essere fisicamente presente, ha espresso il suo apprezzamento per l’iniziativa attraverso un simpatico video, e ha affidato la conduzione della serata a due presentatrici di eccezione, Francesca Calì, Presidente dell’associazione Mascalucia Doc, e Roberta Franzone, entusiastica socia della stessa.
Poche parole per la ricca e qualificata Giuria.
Oltre a Simona Cascio ne sono stati membri il giornalista pubblicista, Nello Pappalardo, il Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese all’Università degli Studi di Catania Rosario Faraci, il Direttore responsabile del mensile di cultura e società Brevis, Concetto Sciuto, e Katya Maugeri, giornalista, direttrice responsabile del quotidiano online Sicilia Network e Direttore artistico del primo Festival letterario istituito a Belpasso: “Parola per Parola”.
Protagonisti indiscussi della serata sono state le dimes, i racconti di ben 46 autori diversi, alcuni già noti per aver partecipato alle precedenti edizioni, altri neofiti, tutti chiamati a condividere l’emozione dell’evento con giovani, in alcuni casi giovanissime, eccellenze mascaluciesi che sono state insignite di medaglie per aver rappresentato con orgoglio Mascalucia in competizioni nazionali e internazionali.
Sono stati presenti, infatti, il campione di Karate Simone Pappalardo, Mattia Aurite, piccolo genio della matematica primo classificato ai giochi matematici regionali, il campione di pesi Samuel Cocuzza, Clara La Manna, in arte Clarissa Red, che ha emozionato il parterre con la sua voce esibendosi sulle note di Sway di Michael Buble, la coppia di giovanissimi ballerini formata da Fabio Sturniolo e Nadia Muschella.
Mancavano all’appello altri piccoli campioni perché impegnati in gare internazionali, la campionessa Anastasia Insabella, il ballerino dell’Accademia Teatro alla Scala a Milano, Mattia Mavilla, la performer di danza Rebecca Finocchiaro, e la campionessa di ciclismo Sarah Lardizzone, che riceveranno le loro medagliein una nuova cerimonia appositamente indetta.
Le giovani eccellenze mascaluciesi hanno ricevuto i riconoscimenti dai rappresentanti dell’Amministrazione comunale presenti, il Sindaco Arch. Vincenzo Magra, l’assessore con delega alla cultura avv. Marilena Caruso, il consigliere comunale Matteo Genuardi, visibilmente grati verso questi ragazzi.
Tre i premi speciali consegnati ieri sera, trasformatisi in tre momenti di forte impatto emotivo, tra risate e riflessioni sulla storia passata e presente della nostra Sicilia.
Premio speciale intitolato al simbolo della lotta alla mafia Giuseppe Fava, assegnato a Giuseppe Pollicelli autore della dime Bisogni, “un racconto denuncia che colpisce come un pugno allo stomaco”, come si legge nella motivazione della Giuria. A consegnarlo il giurato Nello Pappalardo, che ha elogiato il Contest definendolo una “etichetta culturale di pregio” nell’area etnea.
L’associazione Mascalucia Doc ha voluto ricordare la carriera di Pappalardo come giornalista nel mondo del cinema e dello spettacolo, ma soprattutto il suo lavoro al fianco di Giuseppe Fava. Ha suscitato molta commozione la visione di alcune foto inedite nelle quali Fava è stato ritratto al lavoro con Pappalardo ed altri colleghi nella redazione de “I Siciliani”.
Pappalardo è andato ancora indietro con la memoria, fino al lontano 1980, quando fiorì l’esperienza giornalistica del quotidiano “Giornale del Sud”, facendo, inoltre, omaggio di uno dei numerosi menabò dell’epoca ad un’altra firma d’eccellenza del giornalismo siciliano, Daniele Lo Porto, presente anche lui in sala ieri sera.
La Zagara di Maria Concetta Negretti, invece, si è aggiudicata il premio speciale “Luigi Pirandello” a motivo di avere “raccontato con ironia e tanta intelligenza l’autodifesa di una giovane donna contro le vecchie usanze della nostra terra”.
A consegnare il premio l’autore e attore di teatro e cinema Salvo Sottile, che ha incantato il pubblico con il monologo di Ciampa, e sulle parole de “Il berretto a sonagli” ha magistralmente condotto i presenti tra i paradossi e gli aspetti comici dell’esistenza umana.
Ancora un altro grande siciliano dal quale trarre ispirazione, il Maestro Camilleri, al quale è stato intitolato il terzo premio speciale. L’autore agrigentino è stato ricordato con commozione nella sentita interpretazione di un passo dell’“ Autodifesa di Caino” di Giorgio Piccione Il giovane attore ha messo in scena l’eterna lotta tra il male e la forza risanatrice del perdono raccontate nel monologo di Camilleri.
Per questo premio speciale la giuria ha avuto l’arduo compito di trovare un autore che sapesse trasmettere la sicilianità, il nostro complesso pensiero racchiuso in una sola parola, in un modo di dire, in una taliata…questa volta è riuscito nell’impresa Fabrizio Pollino, il più giovane partecipante a questa V edizione del Contest, con la dime Una vera commedia siciliana, al qual è andato il premio consegnato dal giurato Concetto Sciuto con la motivazione di “aver ricreato un siparietto tutto siciliano recuperando termini e modi di dire che col tempo si stanno perdendo”.
Clou della serata la premiazione del Contest. Si è aggiudicato il terzo posto Orazio Viscuso con la dime “Peronospera”, il secondo posto è andato a Eliana Vivirito con la sua “Io non ho paura”, mentre il primo premio è andato a Riccardo Renda con i suoi “Cinque passi” al quale è stato riservato l’onore di ricevere il riconoscimento dalle mani della dott.ssa Maria Grazia Sapienza, madrina della serata.
Una serata speciale nella quale letteratura, teatro e musica, ricordi e progetti per il futuro sono stati sapientemente dosati per offrire uno spettacolo all’insegna dell’amore per la nostra Sicilia, con la consapevolezza che non può esistere reale sviluppo per la nostra terra senza investimento nella cultura, come ha sottolineato Concetto Sciuto.
Un grazie sentito è stato espresso dall’Associazione Mascalucia Doc a tutti gli sponsor, ai soci e ai collaboratori che hanno contribuito alla realizzazione della serata.
Non ci resta che attendere il prossimo anno per assistere ad una nuova edizione del Contest e intanto deliziarci con la lettura delle dimes delle edizioni già concluse.
Carmen Carbonaro