Progetto di restauro e consolidamento del Monumentale Altarino dedicato alla Madonna di Valverde.

Come abbiamo detto precedentemente in questo articolo, non è vero che i cittadini subiscono soltanto ciò che viene stabilito dall’alto, ma a volte vi è la possibilità di riscattare il potere decisionale che ci appartiene in quanto Cittadini.

L’occasione, in questo caso, è la Democrazia Partecipata offerta dal Comune di Mascalucia in conformità alla legge regionale n. 5/2014, concernente l’obbligo dei Comuni di destinare il 2% dell’assegnazione regionale di parte corrente con forme di democrazia  partecipata.


Dal 17 al 20 novembre 2017
sarà possibile infatti votare il nostro Progetto riguardante il restauro dell’Altarino della Madonna di Valverde, presentato con l’indispensabile collaborazione di Placido Andrea Consoli.

Il procedimento è molto semplice. Si può votare sia online che allo sportello comunale. Per la procedura online occorre semplicemente il proprio documento di identità ed un indirizzo email e seguire il percorso al quale lo stesso sito comunale vi guiderà. 

(http://www3.comunemascalucia.it/)

Potranno votare soltanto coloro che risultano essere residenti nel Comune di Mascalucia.

Il Progetto del Restauro dell’Altarino è il “PROGETTO 3”

Grazie per il tuo sostegno. Votando questo Progetto lascerai traccia dei tuoi diritti, della tua sensibilità verso il tuo paese. Inoltre stai salvaguardando il patrimonio storico e culturale di TUTTI.

Condividi questo articolo con tutti i tuoi conoscenti e fai votare il Progetto Numero 3.

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Avvisi e comunicazioni Partecipa Progetti ed iniziative

Democrazia Partecipata 2017 – Progetto “Restauro Altarino Madonna di Valverde”

Per quest’anno, Mascalucia Doc non intendeva presentare un proprio progetto in occasione della Democrazia Partecipata che, come abbiamo constatato l’anno precedente, risulta essere piuttosto opaca ed approssimativa nella sua gestione. Tuttavia, di intesa con Placido Andrea Consoli, cittadino mascalucioto doc, con il quale abbiamo realizzato un ottimo video di segnalazione sulle condizioni dell’Altarino della Madonna di Valverde, si è deciso di presentare il progetto di restauro del tempietto e dell’affresco sacro. Questo perché vogliamo credere ancora una volta nella forza e nella capacità di aggregazione dal basso da parte di tutti i Cittadini di Mascalucia che credono ancora nei loro Diritti e che solo tramite essi possono contrastare quel potere politico e burocratico che a volte soffoca il merito e che non è efficiente, proprio per l’assenza dei Cittadini attivi.

Da questo progetto, importantissimo da un punto di visto storico, artistico, culturale, deve uscire fuori il meglio di Mascalucia.  E’ un gesto concreto per recuperare Mascalucia e per lasciare un segnale tangibile che NOI, cittadini di Mascalucia siamo attenti e presenti.

Vi mostriamo la nostra domanda presentata e protocollata il 14 settembre 2017.

Nell’ottica di promozione culturale e riappropriazione dell’identità di cittadini del Comune di Mascalucia, proponiamo alla cittadinanza il progetto di restauro e consolidamento del monumentale altarino, dedicato alla Madonna di Valverde, ubicato in Via Roma al civico 84.
La struttura a tempio in pietra bianca edificata nei primi anni del Novecento custodisce al suo interno tre preziosi affreschi: al centro la Vergine con Bambino sormontata da angeli, sulla parete destra San Vito Martire, patrono di Mascalucia, e sulla sinistra San Giuseppe. La preziosa costruzione costituisce inestimabile patrimonio e testimonianza storica presente nel centro storico del nostro territorio, oltre ad essere luogo di culto. Diverse fonti storiche e recenti pubblicazioni riportano testimonianze di eventi prodigiosi e della fervente devozione del popolo mascalucese.
Attualmente sono seriamente compromessi gli affreschi interni e la struttura esterna a causa di infiltrazioni d’acqua e umidità. Ciò sta comportando un distaccamento dei pigmenti e il lento svanire delle immagini. Il timpano, la trabeazione e le colonne con i capitelli in pietra bianca urgono di intervento di restauro e consolidamento, già presentando cedimenti strutturali importanti.
Allo stato corrente è certa la perdita di questo bene artistico-culturale-religioso che è patrimonio di tutti i cittadini.

SI CHIEDE
Di accettare la presente proposta di restauro del tempietto votivo per poter concorrere all’assegnazione dei fondi destinati alla DEMOCRAZIA PARTECIPATA per l’anno 2017.
Si allega progetto e preventivo di spesa con annesso intervento del Dott. Giuffrida Giuseppe, regolarmente iscritto alla Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Catania.

Avvisi e comunicazioni Progetti ed iniziative

Altarino di San Sebastiano

Situato nel muro di un antico palazzo, si trova Via Etnea, in corrispondenza del numero civico 146, ad angolo con Via Manganelli.

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23_FotorDi buone condizioni, l’altarino presenta una struttura esterna in pietra calcarea bianca terminante in una base di pietra lavica. Al suo interno è presente l’immagine di San Sebastiano durante il martirio. Tale affresco è stato restaurato dall’architetto Benedetto Poma.

di Giulio Pappa

FONTI:

EDICOLE VOTIVE NEL TERRITORIO DI MASCALUCIA, ENRICA BONACIA, 2012.

Studi e ricerche

Altarino di San Giuseppe

Situato nel muro di cinta di un’abitazione privata, l’altarino si trova in Via Santa Lucia, in corrispondenza del numero civico 81, ad angolo con Via Scalilla.

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18 nuovo_FotorL’altarino ha origine antiche, tuttavia l’immagine originaria, rovinatasi e sostituita da un quadretto del Santo, agli inizi degli anni 2000 è stato ridipinto dall’architetto Benedetto Poma.

La struttura è tutta dipinta di bianco; al suo interno invece è rappresentato San Giuseppe con Gesù Bambino in braccio, dietro di sé il tavolo da lavoro. Sullo sfondo il paese di Mascalucia.

di Giulio Pappa

FONTI:

EDICOLE VOTIVE NEL TERRITORIO DI MASCALUCIA, ENRICA BONACIA, 2012.

Studi e ricerche

Altarino con Sacra Famiglia (4)

Situato in un muro di un’abitazione privata, l’altarino si trova in Via Marconi in corrispondenza del numero civico 25, ad angolo con Via Chiesa Madre.

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16 nuovo_FotorL’altarino è di piccole dimensioni, di semplice struttura e senza decorazione esterne.

1503648426823Al suo interno è raffigurata la Sacra Famiglia. L’affresco originale è andato perduto e agli inizi degli anni 2000 è stato ridipinto dall’architetto Orazio Poma. Come in altri altarini restaurati o ridipinti dal Poma, è presente il giglio, simbolo della purezza di Maria.

Vi è presente una piccola lampada per illuminare l’altarino nelle ore serali. Un cancelletto in ferro e una lastra di vetro proteggono l’interno dalle intemperie e dalla cattiva volontà di gente senza cultura.

di Giulio Pappa

FONTI:

EDICOLE VOTIVE NEL TERRITORIO DI MASCALUCIA, ENRICA BONACIA, 2012.

Studi e ricerche

Altarino della Sacra Famiglia (3)

Situato in una parete di una abitazione privata, l’altarino si trova in Via Etnea in corrispondenza del numero civico 361.

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15 nuovo_FotorSi tratta di un piccolo altarino senza alcuna decorazione esterna se non nella particolare composizione dell’arco che è costituito da tanti piccoli pezzetti di marmo uniti l’un l’altro.

1503648295490All’interno l’immagine della Sacra Famiglia è stata recentemente ripresa dall’architetto Orazio Poma. Prima del restauro l’altarino era completamente privo di immagine per via degli agenti atmosferici e del tempo.

di Giulio Pappa

FONTI:

EDICOLE VOTIVE NEL TERRITORIO DI MASCALUCIA, ENRICA BONACIA, 2012.

Studi e ricerche

Altarino della Madonna delle Grazie o delle Fosse.

Situato in una proprietà privata, l’altarino si trova in Via Etnea, in corrispondenza del numero civico 338, o meglio, all’incrocio tra Via Regione Siciliana e Via Pulei.

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14 nuovo esterno_FotorPer la precisione, l’unico nome dell’altarino dovrebbe essere quello di Madonna delle Grazie in quanto a lei è dedicato tale altarino. Tuttavia, comunemente, almeno nella toponomastica tradizionale e nella memoria storica, a questo altarino è attribuito anche il nome di Madonna delle Fosse. Questo perché durante la Seconda Guerra Mondiale i soldati tedeschi avevano piazzato diverse mine che, esplose, avevano dissestato il manto stradale di quella strada che allora era rurale. In seguito alle vicende belliche chiaramente l’altarino ha subito pesanti danneggiamenti.

L’altarino risale agli inizi del ‘900 e segnava il confine tra diversi quartieri del paese.

1503648357490Al suo interno è custodito l’affresco, in cattive condizioni, della Madonna col Bambino Gesù. Precedentemente vi si trovava un quadro con la stessa scena che, rubato, sarà sostituito dall’attuale affresco.

di Giulio Pappa

FONTI:

EDICOLE VOTIVE NEL TERRITORIO DI MASCALUCIA, ENRICA BONACIA, 2012.

Studi e ricerche

Altarino del Crocifisso

Situato nel muro di una abitazione, l’altarino si trova in Via Calvario in corrispondenza del numero civico 71.

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13 nuovo_FotorLa struttura si compone di due piedritti poggiati su una piccola mensola, che sorreggono un frontone triangolare. All’interno del timpano è rappresentato il simbolo dell’occhio divino, andando a riprendere uno dei diversi simboli presenti nella vicina Chiesa della Trinità.

15036481617891503648245031La Crocifissione di Gesù Cristo, raffigurata nella nicchia, è accompagnata nei laterali da i dipinti di San Vito e San Giuseppe; sullo sfondo invece è rappresentato un paese rurale, molto probabilmente Mascalucia.

di Giulio Pappa

FONTI:

EDICOLE VOTIVE NEL TERRITORIO DI MASCALUCIA, ENRICA BONACIA, 2012.

Studi e ricerche

Altarino con Annunciazione

Situato in un’abitazione, l’altarino si trova in Via Avv. Reina ad angolo con Via Etnea, in corrispondenza del numero civico 2.mappa altarini 5

12 nuovo_FotorDi non antica realizzazione, l’altarino presenta un aspetto molto semplice. Non vi è alcuna decorazione esterna. L’interno raffigura l’immagine dell’Annunciazione, realizzata con mattonelle di ceramica smaltata. L’altarino è protetto da un vetro.

di Giulio Pappa

FONTI:

EDICOLE VOTIVE NEL TERRITORIO DI MASCALUCIA, ENRICA BONACIA, 2012.

Studi e ricerche

Altarino del Crocifisso

Situato nella parete di una abitazione privata, l’altarino si trova in Via Scalilla in corrispondenza del numero civico numero 13.

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11 nuovo_FotorPresenta un arco a sesto acuto interrotto nel punto più alto da una chiave di volta. La cornice in pietra calcare racchiude una nicchia al cui interno è custodita una statuetta raffigurante il Crocifisso.

L’altarino è protetto da un cancelletto in ferro e da una lastra di vetro.

A memoria del Signor Francesco Zappalà, questo altarino è stato eretto in ricordo di una bambina morta per un incidente avvenuto proprio in questa strada.

di Giulio Pappa

FONTI:

EDICOLE VOTIVE NEL TERRITORIO DI MASCALUCIA, ENRICA BONACIA, 2012.

Studi e ricerche