V18 – Urzì/Giuffrida, intervista a 360°

Alla fine , li abbiamo pure intervistati.
Ed è stato molto interessante sentire il loro punto di vista, le difficoltà, le crisi, ma nello stesso tempo la straordinaria voglia di andare avanti, la voglia di condividere e trasmettere le loro esperienze alle nuove generazioni.
Viva il TEATRO made in Mascalucia!

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V14 PIERGIUSEPPE GIUFFRIDA : PERFOMANCE MIMICA SU VERSI DI PABLO NERUDA –

Ancora sotto le luci della ribalta, uno straordinario e singolare PEZZO teatrale.
Grande performance mImica di Piergiuseppe Giuffrida, noto attore mascalucioto DOC e volto piu’ che conosciuto anche del piccolo schermo.
I versi straordinari sono di Pablo Neruda e siamo lieti di riportarli piu’ avanti in maniera integrale.
Grazie, Piergiuseppe , di tutto.

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Bella
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Bella,
come nella pietra fresca
della sorgente, l’acqua
apre un ampio lampo di schiuma,
così è il sorriso del tuo volto,
bella.

Bella,
dalle fini mani e dai piedi sottili
come un cavallino d’argento,
che cammina, fiore del mondo,
così ti vedo,
bella.

Bella,
con un nido di rame intricato
sulla testa, un nido
color miele cupo
dove il mio cuore arde e riposa,
bella.

Bella,
gli occhi non ti stanno nel volto,
gli occhi non ti stanno nella terra.
Vi son paesi, vi son fiumi
nei tuoi occhi,
io cammino in mezzo ad essi,
essi danno luce al mondo
dove io cammino,
bella.

Bella,
i tuoi seni sono come due pani fatti
di terra cereale e luna d’oro,
bella.

Bella,
la tua cintura
il mio braccio l’ha fatta come un fiume quando
è passato mill’anni per il tuo dolce corpo,
bella.

Bella,
non v’è nulla come i tuoi fianchi;
forse la terra possiede
in qualche luogo occulto
la curva e l’aroma del tuo corpo,
forse in qualche luogo,
bella.

Bella, mia bella,
la tua voce, la pelle, le tue unghie,
bella, mia bella,
il tuo essere, la luce, la tua ombra,
bella,
tutto è mio, bella,
tutto è mio, mia,
quando cammini o riposi,
quando canti o dormi,
quando soffri o sogni,
sempre,
quando sei vicina o lontana,
sempre,
sei mia, mia bella,
sempre.

Pablo Neruda.

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