San Vito Martire Patrono di Mascalucia Festeggiamenti 3 – 4 – 5 Agosto 2018

Programma

VENERDÌ 3 AGOSTO: APERTURA DEI FESTEGGIAMENTI
Ore 20:00 Piazza Chiesa Madre – Corteo storico lungo Via Etnea e arrivo in Piazza Umberto I.

svito

Ricordo della proclamazione di San Vito Martire come nostro Protettore e Patrono da parte del Sindaco Vincenzo Magra dall’antico palazzo comunale.

Il Corteo Storico uscirà dal civico 244 di Via Etnea presso la fam. Consoli.

Ore 20:30 Chiesa San Vito Martire – “IUSTUS UT PALMA FLOREBIT” – “Il Giusto fiorirà come palma” rappresentazione sacra sulla vita del giovane Martire e nostro celeste Patrono Vito.

Ore 21:30 Piazza San Vito – I Samarcanda in “Movie Soundtracks” le più belle colonne sonore dei film.

SABATO 4 AGOSTO: VIGILIA DEI SOLENNI FESTEGGIAMENTI

Ore 7:30 Un Incessante scampanio e lo sparo di colpi a cannone annunceranno l’inizio dei solenni festeggiamenti.

Ore 17:30 Sfilata del Complesso Bandistico Amici della Musica di Nicolosi per le vie del paese.

Ore 19:30 Piazza Chiesa Madre: Inizio della Processione delle Reliquie di San Vito e offerta della cera con la partecipazione delle autorità civili e militari, delle confraternite, delle associazioni e del popolo.

La Processione proseguirà lungo Via Etnea fino in Chiesa San Vito.

Ore 20:00 Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da Padre Andrea Lifrieri dei Padri Passionisti di Mascalucia.

Ore 21:00 Piazza San Vito, Spettacolo “Sulle note del Cabaret”.

DOMENICA ,5 AGOSTO: FESTA ESTERNA

Ore 7:30 Scampanio e sparo di fuochi d’artificio.

Ore 8:00 Sfilata dello Storico Complesso Bandistico Orazio Sapienza di Aci Sant’Antonio, diretto dal Prof. Filippo Sapienza per le vie cittadine.

Ore 9:00 Recita della Commina in onore di San Vito.

Ore 9:20 Svelata del Santo e intronizzazione sull’altare maggiore.

Ore 9:30 Celebrazione Eucaristica presieduta dal Rev. Parroco Don Paolo Malatesta.

Ore 10:00 II Corpo Bandistico eseguirà diverse marce sinfoniche per le vie principali del paese.

Ore 12:00 Supplica a San Vito Martire.

Ore 17:30 Lungo la principale Via Etnea sfilata dei corpi bandistici Storico Complesso Bandistico “Orazio Sapienza” di Aci Sant’Antonio, diretto dal Prof. Filippo Sapienza e dell’Orchestra Vincenzo Bellini di Monterosso Almo, diretta dal Maestro Umberto Terranova.

Ore 18:00 Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Catania Mons. Salvatore Genchi.

Ore 19:15 Lo sparo di colpi a cannone annuncerà l’imminente uscita del Santo Patrono Vito.

Ore 19:30 Trionfale Uscita di San Vito salutato festosamente dal popolo, dallo sparo di strisce colorate e dai fuochi d’artificio della Ditta Fireworks Sicily di Vaccaluzzo & C.

Dopo che San Vito sarà stato riposto sull’artistico fercolo, il Sindaco farà un omaggio floreale al Santo Patrono di Mascalucia.

AI termine inizierà la Processione del cinquecentesco simulacro di San Vito sull’argenteo fercolo per le seguenti vie: Etnea, Scalilla, Calvario, Etnea, Marconi, Timparello, Roma, Etnea e ingresso in Chiesa Madre.

Ore 21:30 Piazza Umberto Concerto sinfonico a cura dell’Orchestra Vincenzo Bellini di Monterosso Almo, diretta dal Maestro Umberto Terranova.

Ore 22:00 Uscita del Santo dalla Chiesa Madre. La processione riprenderà lungo Via Etnea, Corso San Vito fino alla tenenza dei Carabinieri, Via Bellini, Via Tremestieri, Via Etnea e rientro in Chiesa San Vito.

Ore 23:30 Entrata del Santo Patrono Vito e spettacolo pirotecnico finale a cura della premiata Ditta Firevorks Sicily di Vaccaluzzo & C.

Al termine il venerato simulacro di San Vito verrà riportalo nella Cappella tra mille cori di EVVIVA SANTU VITU.

 

in evidenza

San Vito 

Ecco il nostro meraviglioso simulacro di San Vito. Aspettiamo trepidanti di rivederLo il 15 giugno, tra circa 4 mesi. Il nostro Santo Patrono San Vito è tra i dieci Santi Ausiliatori la cui intercessione è ritenuta particolarmente efficace in determinate necessità della vita. San Vito viene invocato per la Sua virtù taumaturgica contro l’idrofobia, la Corea, la letargia, l’epilessia e la malattia nervosa, detta “ballo di San Vito “, neutralizza i morsi dei cani e dei serpenti.Noi lo preghiamo sempre, anche per delle sciocchezze, e Lui quando può ci aiuta, vi devo svelare una credenza antica, quando si chiede qualcosa a San Vito e poco dopo si sente abbaiare un cane e lo si vede passare, si dice che tutto andrà bene!!! Mi auguro che San Vito protegga questa nostra meravigliosa cittadina che in questo periodo sembra un po’ abbandonata!!! Fine terza parte.

di  Pantera Rosa

Studi e ricerche

La vita di San Vito

Oggi, in breve, racconterò la vita di San Vito:
San Vito martire nacque a Mazzara del Vallo probabilmente verso l’anno 286 d.C..
La tradizione dice che perdette da bambino la madre e che fu affidato alle cure di una nutrice cristiana di nome Crescenzia e ad un maestro, anche lui cristiano, di nome Modesto, i quali di nascosto dal padre lo educarono nella fede cristiana. Il 23 febbraio del 303 si scatenò in modo furioso una persecuzione contro i Cristiani con l’editto emanato dall’imperatore Diocleziano. La persecuzione si estese presto, come un ciclone, per tutte le province dell’impero e gli ordini dell’imperatore raggiunsero presto anche la Sicilia, dove quasi tutti i cristiani preferirono morire piuttosto che rinnegare Cristo. Il padre di Vito, cercò in tutti i modi di dissuadere il figlio ad aderire al Cristianesimo, ma non essendoci riuscito, lo denunziò alle pubbliche autorità. Certamente anche per il giovane Vito furono usate tutte quelle torture che venivano messe in atto in simili occasioni. Si cercava prima di tutto di imbrattare con le tentazioni dei sensi il Martire, in modo che prima che nella fede, l’uomo si sentisse un vinto ed un traditore nella vita morale. In un secondo tempo

Studi e ricerche

San Vito Santo Patrono della nostra amata MASCALUCIA

Moltissimi anni fa il Santo Patrono era San Nicola di Bari, ma dopo varie vicissitudini il suo posto fu preso da San Vito.
Il 3 marzo 1771 avvenne la proclamazione ufficiale di San Vito quale Santo Patrono di Mascalucia. In virtù del privilegio assegnato alla Congregazione dei Santi Riti dal Papa Urbano VIII con bolla del marzo 1630, ottenne la “gratiam confirmationes”.

In un documento datato

Studi e ricerche