La ricoscete? Ma sì, è proprio la famosa “Villa dei fantasmi” che si trova alle porte di Mascalucia, al confine con Gravina di Catania, in via Etnea, divenuta celebre perchè si narra che le famiglie che l’hanno abitata siano state colpite da numerosi lutti e che i fantasmi di questi defunti aleggino ancora dentro la villa. Ci teniamo a precisare, però, che nessuna fonte ad oggi ci ha raccontato delle disgrazie che vissero queste famiglie.
Questa foto risale all’ultimo decennio del 1800 e fu scattata da uno dei proprietari, Oreste Daniele, che aveva l’hobby della fotografia. La Villa si chiama proprio così, Villa Daniele, dal nome della famiglia che la fece costruire, intorno al 1870. Il primo ad abitarla fu Francesco Paolo che presto la passò al figlio Oreste. Oreste, però, decise di vendere la casa di famiglia e ad acquistarla fu la sorella Elettra con il marito Adolfo Pantano. Nel 1930, subentrò un nuovo proprietario, il Barone Giuseppe Rapisardi, passando di fatto ad una nuova casata. Qualche anno dopo fu ceduta ad una impresa edile. La nostra storia si ferma qui, vorremmo che i mascalucioti doc, continuassero a narrare le vicende che hanno portato al famoso incendio del 2017 che diede il colpo di grazia alla struttura. Francesca Calì
Ringraziamo il sig. Francesco Zappalà per averci fornito la foto
Catanese, classe 1982.
Dal 2019 è Presidente dell’Associazione Culturale Mascalucia Doc con cui organizza eventi, ricerche storiche, presentazioni di libri e conferenze.
È ideatrice e responsabile del Contest Letterario Sicilia Dime Novels. Ha curato (per Algra Editore) la pubblicazione di tre antologie omonime al concorso che contengono anche due suoi racconti, “I pantaloni alla zuava” e “Il velo nero”.
Amante dei fumetti e della nona arte, ha collaborato alla realizzazione di due Fanzine dal titolo “San Vitu, #dicemulututti” e “Mompileri, stupore dell’arte”.
Nel 2022 è vincitrice del premio Letto Riletto e Recensito in seno ad Etnabook Festival del libro per l’impegno profuso nelle attività culturali atti a valorizzare il territorio catanese.
Nel 2022 si è occupata del Centenario di Giovanni Verga organizzando tour nei luoghi verghiani, conferenze nelle scuole ed incontri di lettura tematici.
Ha collaborato con Le Guide di Repubblica nella pubblicazione su una guida su Catania occupandosi della sezione Itinerari Verghiani.
Nel 2023 è entrata a far parte della redazione del mensile di società e cultura Brevis, edito da Gaeditore.
E già autrice delle raccolte antologiche per Edizione della Sera, per i volumi “La prima volta a Catania”, con il racconto Oltre la linea, e “Tifoni Catanesi per sempre” con il racconto “La testa nel pallone”.
Nel 2026 crea la collaborazione FAI-Mascalucia Doc per l’apertura al pubblico della dimora storica Borgopetra. Insieme al giornalista Concetto Sciuto ha curato le edizione 2025 e 2026 del Memorial Piero Iuvara.