Storia - Marzo 23, 2019

Anni ’30-Complesso Bandistico Città di Mascalucia

Tratto dal romanzo “Nei ricordi di un vecchio” di Orazio e Agata Corsaro. Erano i primi mesi del 1946, la guerra era finita e al rientro dei superstiti, come il sottoscritto, la banda di Mascalucia si ricostituì. Il nuovo maestro, originario di Napoli, già direttore della banda negli anni ’30, in breve tempo riuscì a […]
Di Francesca Calí

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Tratto dal romanzo “Nei ricordi di un vecchio” di Orazio e Agata Corsaro.

Erano i primi mesi del 1946, la guerra era finita e al rientro dei superstiti, come il sottoscritto, la banda di Mascalucia si ricostituì. Il nuovo maestro, originario di Napoli, già direttore della banda negli anni ’30, in breve tempo riuscì a prepararci magistralmente. Introdusse, inoltre, alcuni elementi provenienti da Tremestieri i quali, pur essendo umili contadini, erano davvero bravi. Il nome che venne dato alla nostra banda fu:”Complesso Bandistico Città di Mascalucia, Direttore Paolo Marinacci”.

Dal 1947 al 1950, la banda suonò in numerosissimi comuni: Siracusa, Floridia, Gela, Licata, Campobello di Licata, Leonforte, Assoro, Regalbuto, Mineo, Palagonia, Paternò, Biancavilla, Adrano, Bronte, Maletto, Belpasso, Santa Croce Camerina, in occasione delle celebrazioni dei santi patroni o per altre festività.”

Le foto, anch’esse presenti nel romanzo dei Corsaro, ritraggono la banda nel 1950

Via Etnea-Mascalucia
Al centro il maestro Marinacci, da sinistra: Rosario Sambataro (Saru ‘u Magghiu), Antonio Consoli (Ninu Chiusa), Domenico Giuffrida (‘u Campusantaru), Vito Corsaro (Vitu ‘a Ciddaru), Giuseppe D’Urso (Pippu Fussitedda), Vito Caruso (Vitu ‘u Scucchiuso).

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