Siamo particolarmente lieti e onorati di accogliere nella giuria del concorso letterario Sicilia Dime Novels il professor Adriano Di Gregorio, una figura di grande spessore culturale e umano, il cui percorso testimonia passione, competenza e un’instancabile curiosità intellettuale.
Nato a Siracusa nel 1971, si è laureato in Lettere moderne presso l’Università di Catania nel 1994 e, due anni dopo, in Filosofia. Ha intrapreso una carriera accademica che lo ha visto collaborare a lungo con la cattedra di Storia moderna dell’Ateneo catanese, dove ha conseguito il dottorato di ricerca e svolto attività di ricerca e docenza, specializzandosi in Storia del pensiero economico e nella didattica di discipline storiche legate al Mediterraneo e alle esplorazioni geografiche.
Parallelamente, dal 2001 insegna Italiano e Storia negli istituti superiori, portando ogni giorno in classe entusiasmo e profondità di contenuti.
Autore prolifico e versatile, Di Gregorio ha saputo coniugare rigore scientifico e passione narrativa: accanto a saggi e studi storici, ha pubblicato romanzi e novelle di successo, tra cui la serie con protagonista il commissario Battaglia, oltre a opere di divulgazione storica e letteraria dedicate anche ai più giovani. I suoi libri spaziano dal romanzo giallo alla saggistica, fino a recenti pubblicazioni che raccontano con chiarezza e vivacità la Storia e la Letteratura italiana “ai ragazzi… e non solo”.
La sua attività non si ferma alla carta stampata: collabora con riviste come Focus e cura il seguitissimo canale YouTube Le Lezioni di Adriano Di Gregorio, che conta oltre 43.000 iscritti e più di un milione di visualizzazioni l’anno, confermandolo come punto di riferimento nella divulgazione culturale online.
Colto, preparato, ma soprattutto socievole e dinamico, Adriano Di Gregorio incarna perfettamente lo spirito che anima il nostro concorso: uno sguardo moderno, aperto e giovanile, capace di avvicinare la cultura a pubblici diversi senza rinunciare alla qualità. La sua presenza nella giuria è per noi motivo di grande orgoglio e una preziosa occasione di arricchimento.
Benvenuto, Adriano!