Alfio Zappalà fu universalmente conosciuto come il “fotografo” di Mascalucia. E dobbiamo essere assolutamente riconoscenti a CHI, con la sua opera artistica, è stato fedele cronista visivo delle vicende mascaluciote di oltre mezzo secolo.
Moltissime delle foto pubblicate da Mascalucia DOC sono opera sua, senza la quale, tante immagini e ricordi del passato, sarebbero inevitabilmente caduti nell’oblio e quindi persi. Alfio svolse il suo lavoro di fotografo, per un lunghissimo periodo, in una piccola bottega sita in Via Etnea, poco prima dello studio del pediatra Agatino Torrisi. Negli anni ’50 l’incontro con Antonio Rubino fu decisivo per l’arte e la professione fotografica di Alfio. Rubino, ormai anziano, cedette successivamente lo studio di Mascalucia ad Alfio, e lì decollò la carriera del Nostro. La stragrande maggioranza delle famiglie mascaluciote degli anni a cavallo tra il 1950 ed il 1990,possiede sicuramente un suo album fotografico, una sua riproduzione, un suo servizio matrimoniale. Ci piace ricordarlo con estrema gratitudine
In qualità di scrittore ha debuttato realizzando due racconti brevi, pubblicati nei primi due volumi antologici dedicati al contest “Sicilia Dime Novels”.
Ha partecipato, inoltre, alla realizzazione di due fanzine monografiche, frutto di accurate ricerche storiche, dedicate a San Vito patrono di Mascalucia e al sito storico-religioso di Mompilieri.
“Io sono Antonietta. Cronaca di un delitto” (Algra, 2022), costituisce il debutto a nome proprio, volume che ricostruisce l’omicidio di una donna che, per la sua efferatezza, negli anni Cinquanta scosse l’opinione pubblica italiana.
Non solo un’indagine rigorosa ma anche il tentativo di cercare una verità
e compiere, prima ancora che un atto di giustizia, un gesto d’affetto verso quella vittima che dell’autore era la prozia.
Nel 2025, viene pubblicato il noir “Nero come il silenzio” (Algra,2025), in cui è coautore insieme a Riccardo Renda.
È stato anche curatore di forum e web tv dedicate al personaggio dei fumetti Zagor, nonché attualmente membro attivo dell’associazione culturale “Mascalucia Doc ETS” e promotore del contest letterario
“Sicilia Dime Novels”.