Cellulare mascalucioto con scrittura in sumero del XX° secolo AC.
Eccezionale scoperta a Mascalucia.
Durante una campagna di scavi, eseguiti presso l’abitazione di un nostro associato, è stato fortuitamente ritrovato, un reperto antico di incredibile bellezza.
Un simil-cellulare forse appartenuto ad un antico guerriero romano che abitava nella nostra zona, a testimonianza di come Mascalucia fosse un insediamento di alto profilo archeologico.
Sul retrocover un indizio molto importante che potrebbe essere utilissimo per rintracciare il proprietario : la scritta “Potiate”.
Se tuttora esistente, pregasi contattarci a stretto giro di posta.
In qualità di scrittore ha debuttato realizzando due racconti brevi, pubblicati nei primi due volumi antologici dedicati al contest “Sicilia Dime Novels”.
Ha partecipato, inoltre, alla realizzazione di due fanzine monografiche, frutto di accurate ricerche storiche, dedicate a San Vito patrono di Mascalucia e al sito storico-religioso di Mompilieri.
“Io sono Antonietta. Cronaca di un delitto” (Algra, 2022), costituisce il debutto a nome proprio, volume che ricostruisce l’omicidio di una donna che, per la sua efferatezza, negli anni Cinquanta scosse l’opinione pubblica italiana.
Non solo un’indagine rigorosa ma anche il tentativo di cercare una verità
e compiere, prima ancora che un atto di giustizia, un gesto d’affetto verso quella vittima che dell’autore era la prozia.
Nel 2025, viene pubblicato il noir “Nero come il silenzio” (Algra,2025), in cui è coautore insieme a Riccardo Renda.
È stato anche curatore di forum e web tv dedicate al personaggio dei fumetti Zagor, nonché attualmente membro attivo dell’associazione culturale “Mascalucia Doc ETS” e promotore del contest letterario
“Sicilia Dime Novels”.