Approfondimenti - Ottobre 13, 2019

Sala gremita alla prima di “Novecento”

Trovare un posto auto è stato difficile, ma non abbiamo desistito. Anche la fila al botteghino lunga ben dieci minuti è stato il banco di prova del nostro sabato sera. Nessuna poltrona è rimasta vuota alla prima di “Novecento”, spettacolo d’apertura della nuova stagione teatrale del Teatro Stabile di Mascalucia, diretto dalla giovanissima Rita Re. […]
Di Regina Betti

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Trovare un posto auto è stato difficile, ma non abbiamo desistito. Anche la fila al botteghino lunga ben dieci minuti è stato il banco di prova del nostro sabato sera. Nessuna poltrona è rimasta vuota alla prima di “Novecento”, spettacolo d’apertura della nuova stagione teatrale del Teatro Stabile di Mascalucia, diretto dalla giovanissima Rita Re.

Un’idea nuova e originale, quella di portare in scena uno dei più famosi monologhi teatrali degli ultimi vent’anni, ma allo stesso tempo un po’ rischiosa: “Noi siamo attori amatoriali, nella vita facciamo tutt’altro”, ha dichiarato a fine serata la stessa regista. Ma ciò non toglie nulla, perché la compagnia del Teatro Stabile è stata capace di tenere  tutti incollati alla propria poltrona per quasi due ore.

Gli applausi non sono andati soltanto ai protagonisti, Andrea Zappalà nel ruolo del trombettista narratore Tim Tooney e Andrea Luca che ha interpretato i panni di Danny Boodman T.D. Lemon Novecento. Infatti, il successo è stato possibile, oltre al resto del cast, anche grazie alle esibizioni dei ragazzi della Moonwalk Company di Alice Sapienza, aiutati anche da Chiara Platania, un misto, quindi, tra recitazione e danza. Hanno, inoltre, preso parte Cettina Poma e Graziella Villardita per quanto riguarda i costumi e il Maestro Giuseppe Palmeri, invece, per la composizione ad hoc delle colonne sonore.
Lo spettacolo sarà in replica stasera 13 Ottobre e domenica 20 Ottobre ai Padri Passionisti.

Uno spettacolo, dunque, tutto mascalucioto, che ha visto la collaborazione e la partecipazione attiva di più di una realtà del nostro territorio. Questa è la Mascalucia che ci piace, ma che, soprattutto, piace.

Ringraziamo tutta la compagnia, in particolar modo Andrea Zappalà, per l’invito e per l’occasione che ci ha dato di poter assistere allo spettacolo, ma li ringraziamo soprattutto per tutto quello che i nostri occhi hanno visto. Ne valeva davvero la pena di fare la fila al botteghino!

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