Storie di Mascalucia - Dicembre 1, 2023

Storie di Mascalucia: “Feci da testimonial per l’inaugurazione di un locale notturno…”

“Ti voglio raccontare un fatto di costume che, probabilmente, molto hanno dimenticato. Salvatore Adamo, celebre cantante degli anni ’60, inaugurò il suo night-club “La Notte”, ubicato a Marina di Ragusa che era bellissimo. Figurati che la pista da ballo era tutta di cristallo e si vedeva il mare sotto. Tu ballavi e sotto vedevi i […]
Di Giuseppe Reina

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“Ti voglio raccontare un fatto di costume che, probabilmente, molto hanno dimenticato.

Salvatore Adamo, celebre cantante degli anni ’60, inaugurò il suo night-club “La Notte”, ubicato a Marina di Ragusa che era bellissimo.

Figurati che la pista da ballo era tutta di cristallo e si vedeva il mare sotto. Tu ballavi e sotto vedevi i pesci veri, gli scogli, il corallo, una cosa fantastica.

Salvatore Adamo era siciliano di Comiso ed era veramente una persona galante, gentile, bravo, oltre che essere stato un cantante di grande successo.

I prezzi dei biglietti della serata erano altissimi ed io ero andata insieme a mia mamma che era una fans di Adamo.

Lui, alla fine della serata, uscì tra gli ombrelloni che erano messi davanti al locale e cantò tre canzoni per tutti coloro, anche suoi concittadini, che non erano potuti entrare, non avendo i soldi. Io ho pianto per l’emozione e anche per il gesto d’infinità bontà.

Qualche tempo fa, quando recitai in uno degli episodi de “Il Commissario Montalbano”, chiesi di portarmi a vedere il locale “La Notte”. Mi dissero che non c’era più e, al suo posto era sorto un residence. Pazienza, i bei tempi andati che non ritorneranno più. Ti confesso che ho pianto anche in quell’occasione.

Ritornando all’argomento, ti dico che era usanza normale che le ditte che sponsorizzavano l’evento erano solite, per pubblicizzarsi, realizzare un gadget da distribuire ai clienti che, in genere, era una scatola di fiammiferi con le due facce esterne illustrate.

Anche in quell’occasione, questa belle consuetudine venne mantenuta e venne realizzata una scatola di fiammiferi a ricordo dell’evento. Erano quelle scatoline sottili, apri e chiudi che contenevano, se non mi sbaglio, venti fiammiferi. Aprendosi avevano due facce esterne su cui si stampavano messaggi o foto. In quella circostanza, da una parte c’era una foto che raffigurava il locale di Salvatore Adamo e nell’altra la foto di una bella e ammiccante ragazza che, nell’occasione, ero io e avevo soli 26 anni. Un bel ricordo.”

L’autrice di questo bel ricordo è Gigliola Reyna, attrice di rango che vive a Mascalucia e che ha voluto svelarci quest’aneddoto davvero curioso di fine anni ’60.

Foto di Gigliola Reyna, ventiseienne, stampata sulla cover di una scatola di fiammiferi celebrativa.
Esterno del night-club di Salvatore Adamo a Marina di Ragusa, fine anni ’60. La foto fa parte di una facciata esterna di una cover di fiammiferi celebrativa.

Giuseppe REINA
Editor Mascalucia DOC

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